5 soft skills per un espatrio vincente

Cosa sono le “soft skills” o competenze trasversali? Quali quelle che un expat dovrebbe alimentare per trasformare l’espatrio in un’esperienza positiva e arricchente?

Le “soft skills” sono quelle caratteristiche o capacità comportamentali e relazionali, dettate dalla nostra personalità, che utilizziamo sia in ambito
lavorativo che professionale. Sono doti fondamentali, che condizionano il modo in cui affrontiamo le richieste e le sfide della vita.
A cosa servono? Aiutano a essere più resilienti, a prendere decisioni migliori, a gestire i conflitti e a comunicare efficacemente.

 


Nel caso dell’espatrio, alcune “soft skills”, sono un valido supporto per gestire al meglio il permanente cambiamento a cui viene sottoposto un expat. Espatriare vuol dire separarsi dal proprio ambiente geografico, sociale e familiare. Gli espatriati perdono i loro riferimenti sociali e culturali abituali, e devono costruirne di nuovi. Il trasferimento in un nuovo paese è un’opportunità di apprendimento e opportunità ma potrebbe rappresentare anche una serie di sfide.  Queste sfide si possono affrontare e superare se ci si impegna a sviluppare o migliorare le seguenti competenze trasversali.

 

Le “soft skills” per un espatrio vincente

 

1. Adattabilità/Flessibilità

Vivere in un nuovo paese, significa confrontarsi con modi differenti di pensare e agire, con tradizioni e culture diverse dalle nostre, con nuove norme e valori. Importante è assumere un atteggiamento aperto, adottare una visione più ampia, pensando fuori dai soliti schemi, per comprendere e accettare le diversità e farle diventare una opportunità di crescita. Essere flessibili significa adattare i propri pensieri e il proprio comportamento al cambiamento, gestire le risposte emotive positive e negative con una mentalità di crescita. Si può coltivare questo mindset attraverso l’auto-riflessione, il pensiero creativo e la pratica intenzionale.

2. Pazienza

Una delle cose più difficili per un expat è quando le cose non vanno come pianificato e la frustrazione e l’impazienza prendono piede. Quando ti trovi in un nuovo paese e devi destreggiarti in una nuova città, cercare un alloggio e la scuola per i bambini, fare amicizia, imparare la lingua, etc…può accadere che, in alcuni momenti ti senti scoraggiata. Mentre stai cercando di organizzare la “nuova vita”, stai ancora elaborando emozionalmente la separazione dalla vita vissuta nel paese che vi aveva ospitato per alcuni anni. Il periodo di transizione è una fase delicata, è quel periodo in cui si passa dalla precedente realtà a quella nuova quindi, sii paziente, non avere fretta, il processo di adattamento richiede tempo e vedrai che le cose si sistemeranno un po ‘alla volta.

3. Intelligenza Emotiva

Essere emotivamente intelligenti significa avere la capacità di rilevare e decifrare non solo le proprie emozioni, ma anche quelle altrui. Significa capire come si sentono gli altri e utilizzare queste informazioni per guidare il proprio comportamento. La vita in generale ha una serie di ostacoli che dobbiamo superare e a volte possono essere difficili e, se sei un’espatriata, le cose si complicano un pò di più. Essere in grado di leggere diversi segnali sociali, le comunicazioni non verbali e valutare come la tua personalità si presenta agli altri, può esserti di enorme aiuto per integrarti nel nuovo ambiente.

4. Creatività e innovazione

Una buona capacità di saperti rinnovare e una buona dose di creatività, possono esserti di sostegno per realizzare i tuoi desideri o obiettivi professionali e personali e per superare i momenti di crisi. Ancor più se sei una “trailing spouse” ovvero colei/colui che accompagna il partner nella sua esperienza lavorativa all’estero e, magari, hai lasciato un ottimo lavoro nel luogo di tua provenienza. Essere aperte a nuove culture offre nuovi modi di vedere e di fare le cose, nuovi modi di essere. Potresti scoprire talenti che avevi lasciato sopiti a lungo e decidere di farli sbocciare e sfruttarli al meglio.

5. Curiosità intellettuale

Non c’è modo di adattarsi al nuovo ambiente e di vivere con serenità e consapevolezza l’espatrio, senza curiosità intellettuale. La curiosità a cui mi riferisco, è quel genuino interesse per il modo in cui vivono le persone e per le loro culture ma anche la disponibilità di riflettere sulle esperienze personali, sui propri valori e comportamenti. Devi essere disposta ad ascoltare i punti di vista degli altri, a capire la cultura del paese ospitante in maniera profonda, a uscire dalla tua comfort zone, osando nuove esperienze, facendo nuove conoscenze e, confrontandoti con gli altri. Scoprirai così quanto questa esperienza all’estero ti porterà una maggiore chiarezza su chi sei.


 

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